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Poesia

La casa gialla

Una giornata calda in piena estate
e il condizionatore
è soltanto un miraggio in un deserto urbano
La gente si accalca davanti ad un portone
la polizia la spinge via
Sta uscendo il cantautore

Marco questa volta non sa che maschera usare
e urla sulla gente e su un agente
che non lo vuole fare andare
lontano da quella abitazione sua per anni
lontano dai pianoforti verso una vita
incerta che si apre davanti

Marco non sai come fare
Marco non sai dove andare
Marco non hai un tetto
non hai più neanche una chiave

E’ il giorno e si sapeva già
come sarebbe andata
a finire tutta la storia
la gente non capisce, fraintende tutto
Marco non è innocente ma neanche un delinquente
e vorrebbe fosse un sogno
da cui risvegliarsi un giorno

Fosse stato un evasore sarebbe salvo
e invece è solo un insolvente
dalla parte del manico
Scrive a chi lo vuole fuori
e prova a starci dentro
nonostante i giramento di testa e di coglioni

Marco non sai come fare
Marco non sai dove andare
Marco non hai un tetto
non hai più neanche una chiave

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